Cos'è e quando può essere disposto il
demansionamento?
Con l'espressione "demansionamento" si intende
l'attribuzione al dipendente di mansioni inferiori rispetto a
quelle precedentemente ricoperte e indicate nel contratto di
assunzione.
In via del tutto generale, è vietata nel nostro
ordinamento, fatto salvo i seguenti casi:
- modifica degli assetti organizzativi aziendali tali da
incidere sulla posizione del dipendente (o quadro);
- previsione nel contratto collettivo di lavoro;
- previsione al'interno di un accordo individuale di
modifica delle mansioni stipulato nelle sedi protette, che risponda
all'interesse del lavoratore (il c.d. patto di
demansionamento).
Nelle eccezioni predette, il demansionamento è legittimo
a condizione che il dipendente venga inquadrato esclusivamente nel
livello immediatamente inferiore e l'inquadramento rientri
nella stessa categoria legale.