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ARTICLE · 26 JULY 2023

La riforma del Codice di proprietà industriale e il ribaltamento del c.d. "Professor's privilege"

Nella serata di martedì 18 luglio, la Camera dei Deputati ha definitivamente approvato il Disegno di legge di riforma del Codice della Proprietà Industriale (D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30).

ItalyIntellectual Property

Nella serata di martedì 18 luglio, la Camera dei Deputati ha definitivamente approvato il Disegno di legge di riforma del Codice della Proprietà Industriale (D.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30). La riforma – nel perseguire gli obiettivi già fissati dalla Commissione Europea nel suo Action Plan1 del 2020, successivamente inseriti nel PNRR – mira a rafforzare il vigente sistema di protezione della proprietà industriale, assicurando ai titolari di diritti su beni immateriali maggiori tutele e garanzie, specie rispetto al ritorno sugli investimenti effettuati in ricerca e sviluppo.

A suscitare un certo interesse è l'art. 3 del Disegno di legge, intitolato “Titolarità delle invenzioni realizzate nell'ambito di università ed enti di ricerca”. La modifica andrà a stravolgere l'articolo 65 del c.p.i., che disciplina le invenzioni dei ricercatori delle università e degli enti di ricerca pubblici. Nella sua attuale formulazione, tale norma riconosce al ricercatore la titolarità

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