Esistono due categorie di persone: quelle che almeno una volta
nella vita hanno provato a misurarsi con il cubo di Rubik e quelle
che mentono al riguardo (verosimilmente per non dover ammettere la
sconfitta).
Parrebbe tuttavia che lo stesso inventore del cubo, il
professore di architettura e scultore ungherese Ernö Rubik, ci
abbia messo più di un mese a rimettere in ordine le facce
della sua creazione.
Il primo cubo, fatto di legno e di colore marrone, fu in
realtà inventato da Rubik nel 1974 con l'obiettivo di
spiegare ai suoi alunni dell'Accademia delle Belle Arti di
Budapest come fosse possibile muovere parte di una struttura senza
che ciò ne determinasse la rottura.
Negli anni seguenti, quello che era stato nel frattempo
ribattezzato in ungherese come il "Cubo magico",
cominciò ad essere venduto nei negozi di giochi in Europa e
Stati Uniti in una versione più simile a quella che oggi
conosciamo, ossia di plastica e con le facce colorate,