Share on LinkedInShare on LinkedIn

ARTICLE · 01 JULY 2026

Garante Privacy: E-Mail Aziendali E Diritto Di Accesso Dell’ex Dipendente

Il Garante della Privacy ha sanzionato una società per aver negato a un ex dipendente l'accesso completo alla casella e-mail aziendale, chiarendo che anche le comunicazioni di lavoro costituiscono dati personali dell'assegnatario. La decisione stabilisce limiti precisi alle pratiche di oscuramento preventivo e definisce quando il diritto di accesso può essere legittimamente limitato.

ItalyPrivacy

Con il provvedimento n. 165/2026, il Garante della Privacy ha sanzionato una società per aver negato a un ex dipendente l’accesso alla casella e-mail aziendale e per aver conservato messaggi e log internet senza una base giuridica adeguata.

Nel caso portato all’attenzione del Garante, in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, l’ex dipendente aveva richiesto copia integrale della casella e-mail aziendale.

La società aveva tuttavia consegnato solo i messaggi considerati strettamente personali, escludendo quelli relativi all’attività lavorativa e oscurando alcuni dati senza fornire motivazioni specifiche.

Il Garante ha chiarito che anche le e-mail di lavoro rientrano tra i dati personali dell’assegnatario dell’account in considerazione, delle definizioni di “dato personale” e “trattamento”, di cui all’art. 4, n. 1 e 2, del GDPR, pertanto devono essere rese accessibili all’interessato.

We operate a free-to-view policy, asking only that you register in order to read all of our content. Please login or register to view the rest of this article.

The content of this article is intended to provide a general guide to the subject matter. Specialist advice should be sought about your specific circumstances.

See more popular content from