Con un comunicato dello scorso 27 febbraio,
l'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali
(il "Garante") ha reso noto l'avvio di un'
indagine nei confronti della società Whatsapp Inc.
("Whatsapp") relativamente all'omonima applicazione
che consente di scambiare istantaneamente messaggi e immagini tra
gli iscritti (la "Applicazione"). In particolare, sulla
scorta delle investigazioni intraprese dalle Autorità per la
privacy canadesi e olandesi, il Garante intende ottenere maggiori
informazioni sul trattamento dei dati personali degli utenti
italiani effettuato dalla società californiana.
Il rischio per la privacy considerato insito
nell'Applicazione deriverebbe dal fatto che gli utenti,
iscrivendosi al popolare servizio di instant messaging,
permettono all'Applicazione di accedere a tutta la loro rubrica
per segnalare se vi siano altri contatti che la utilizzano. In
questo modo, tuttavia, vengono automaticamente immagazzinati da
Whatsapp dati di soggetti